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Tuccu de mazin (sugo di prugnoli)
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Ingredienti:
12 funghetti (vedi foto; 100/150 gr. circa)
Un decilitro d’olio extravergine d’oliva
Una cipolla piccola
Due spicchi d’aglio
Un ciuffetto di rosmarino
2/3 cucchiai di concentrato di pomodoro
Una presa di sale
Pulire e lavare bene i funghi anche aiutandosi con uno spazzolino;
tritarne la metà con una mezzaluna e affettare i rimanenti.
Nel frattempo mettere al fuoco una casseruolina di terracotta, versare
l’olio e fare riscaldare. È sempre bene proteggere
il fondo della pentola con un’apposita retina d’acciaio,
che attenua gli effetti del contatto diretto con la fiamma viva.
Tagliata la cipolla a piccoli pezzi, la si mette in pentola per
circa 15 minuti a fuoco lento, lasciando che appassisca a dovere.
Quindi si aggiungono i funghi, si dà una girata con un cucchiaio
di legno, si aggiusta di sale e poco dopo si mette l’aglio
e rosmarino precedentemente tritato. Si gira ancora e si lascia
andare per uno, due minuti. A questo punto si mette il concentrato
di pomodoro, dosando a piacere. Dopo aver girato ancora il composto,
lasciandolo cuocere per due minuti, si aggiunge un bicchiere d’acqua
e si mantiene al fuoco per circa 10/15 minuti. A questo punto si
spegne; la terracotta manterrà il calore ancora per un po’
e il tuccu terminerà la cottura.
Il sugo di prugnoli è un condimento irraggiungibile e si
sposa bene con qualunque pasta. Consiglierei i corzetti stampati,
le lasagne o anche i corzetti polceveraschi, quelli a forma di 8,
proprio come il numero. Chi non l’ha mai assaggiato rimarrà
estasiato!
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