Salmì

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Scritto da Fiorenzo Toso Visite: 2538

Richiesta di Italo Arieti, Viterbo: Gradirei ricevere notizie sull'origine della parola salmì, che secondo alcuni non sarebbe altro che una abbreviazione della parola francese "salmigondis", anche questa di origine incerta. Grazie e complimenti per il vostro lavoro.

Risposta: La parola salmì 'intingolo preparato con pezzi di selvaggina macerati in vino e poi cotti in un sugo aromatico' appare in italiano nel 1741, e riprende la forma francese salmis, attestata nel 1718 come abbreviazione di salmigondis, voce presente già in Rabelais (1552) e formata dal più antico salemine 'vivanda salata' unito a un alterato del verbo mediofrancese condir: quindi 'vivanda salata e condita'. Secondo un'altra interpretazione, salmigondis sarebbe in realtà un prestito dall'italiano, a partire dalla locuzione salami conditi alterata nella pronuncia francese.