Consorzio della Quarantina

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   la civiltà della forchetta

 
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Chianale, piccola gemma delle Alpi cuneesi

Il mese di settembre è certamente uno dei più indicati per una gita in montagna e, nelle belle giornate, le tante vallate alpine, che si incuneano fino a ridosso delle cime più alte, offrono scenari straordinari.
Pochi chilometri a nord di Cuneo - non più di mezzora d’auto - si imbocca la val Varaita, lungo solco, sviluppato con orientamento est - ovest, che porta a valicare la catena alpina presso il colle dell’Agnello, a oltre 2700 metri di quota.
La strada che attraversa tutto il fondovalle copre un tragitto di una sessantina di chilometri, toccando diverse località piuttosto conosciute come Sampeire e Casteldelfino e raggiungendo, all’apice della valle, il comune di Pontechianale. È qui che, passato il centro abitato principale, si giunge al borgo di Chianale, incantevole agglomerato alpino che ha saputo mantenere il suo aspetto originale conservando così un fascino straordinario.
Il paesino è davvero splendido, incastonato in una radura verde, a cavallo del torrente Varaita, circondato da pascoli e alte montagne che lo incorniciano. Il solo passeggiare nei vicoli, fra le case di pietra,  gli antichi edifici religiosi e i tanti angoli caratteristici, ripaga della visita. È un luogo speciale, dove il tempo pare essersi preso una pausa, agevolato anche dai tanti restauri rispettosi dello stile architettonico tradizionale e dal buon gusto dei residenti che rendono ancor più gradevoli tanti angoli del loro splendido borgo, esponendo fiori e antichi utensili in modo sobrio e coerente.
Nell’ex convento dei Cappuccini, completamente restaurato, è stato da poco collocato il museo del Costume  e dell’artigianato tessile di Chianale. Una grande sala ospita molte postazioni e vetrine dedicate all’esposizione degli abiti tradizionali di produzione locale. Cuffie, corpetti, merletti, lunghi e colorati grembiuli da festa o semplici camice grezze, aiutano a comprendere l’evolversi dell’artigianato tessile di questa comunità di montagna.

I costumi, gli accessori e i tanti prodotti della tessitura di Chianale, rappresentano l’immagine rivelatrice di un’identità locale forte e radicata, che si manifestava più appariscente nei momenti di festa o in occasione di particolari celebrazioni o ricorrenze.
Una serie di splendide immagini antiche guida il visitatore in un viaggio a ritroso lungo la storia di Chianale, mostrando tutti gli aspetti della vita quotidiana di questo incantevole angolo alpino. 
Naturalmente il richiamo del cibo fa parte delle belle emozioni suscitate dalla visita al borgo e proprio passeggiando fra le case all’ora di pranzo si respirano i profumi delle pietanze preparate nelle cucine di alcuni ristoranti locali. Noi ci siamo fermati al Montagnard, singolare “ristomuseo” – questa la definizione ideata dai proprietari – ospitato in una splendida struttura di pietra del XVII secolo, già stalla e oggi sala confortevole, arricchita alle pareti da una serie ragguardevole di cimeli relativi alla cultura montanara.
Il menù è legato alla tradizione locale e propone un’offerta piuttosto varia. Noi abbiamo scelto alcuni piatti più “leggeri”, provando la carne cruda battuta al coltello, l’insalata di pollo, il peperone ripieno, un assaggio di polenta di Pignolet con toma locale e per finire il più classico Bunet. Agli altri tavoli abbiamo visto servire la famosa  e invitante zuppa di Chianale, a base di pane, cavolo e toma, una bella selezione di formaggi locali e alcuni secondi di carne dall’aspetto assai interessante. La valutazione complessiva è molto positiva e il conto non riserva sorprese.   
Se si vuole smaltire il pranzo si può decidere  per una passeggiata partendo dal borgo o spostandosi in auto, verso il passo, scegliendo poi uno dei tanti sentieri che tagliano i versanti delle montagne, inoltrandosi nelle valli laterali o salendo alle cime circostanti.
Il paesaggio incantevole, i panorami mozzafiato e l’aria pungente di montagna, regaleranno emozioni uniche, perfino difficili da descrivere.

È consigliabile informarsi sugli orari del museo e prenotare il ristorante
Informazioni:     http://www.vallevaraita.cn.it/ita/pontechianale.asp
                             http://www.comune.pontechianale.cn.it
                             http://www.lemontagnard.net/

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